Puliti i corsi d’acqua a Montignoso, nel rispetto dell’ambiente

Sicurezza idrogeologica
Il Consorzio Bonifica rendiconta lo stato dei lavori di manutenzione ordinaria di fiumi e canali della zona di Montignoso e Cinquale, in corso di ultimazione. Passati in rassegna i corsi di pianura, a breve gli interventi si concentreranno su collina e montagna

MONTIGNOSO – A un solo mese dall’avvio dei cantieri, il Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord ha quasi ultimato i lavori di pulizia dei corsi d’acqua nel bacino massese del Fiume Versilia e Lago di Porta. Nei giorni scorsi si sono completati infatti numerosi cantieri che hanno lavorato nelle aree di Cinquale, Cervaiolo, Capanne, Prato, Renella. L’opera di taglio della vegetazione invasiva cresciuta sulle sponde e nell’alveo, consente all’acqua di defluire correttamente e aumenta quindi la sicurezza idraulica sui territori a partire dai 20 chilometri totali dei canali: Fossa Fiorentina lungo l’Aurelia, Colatore sinistro e destro, Foce Morta, Fontanaccio, GianMarco, Goletta, Taglioli, Canal Magro, Fiume Versilia dal lago alla foce, Torrente Montignoso a monte e a valle dell’Aurelia e gli argini del Lago di Porta.

I lavori di manutenzione, suddivisi in lotti, sono stati affidati dal Consorzio a ditte esterne, cooperative agricole e sociali, imprenditori agricoli. sottolinea il Presidente, Ismaele Ridolfi Un’attività che consente un intervento dedicato di pulizia e cura contemporaneamente tutti i corsi d’acqua. La manutenzione svolta con regolarità durante l’anno è infatti opera di prevenzione contro il rischio idrogeologico dei territori, che è quello che ci chiedono da sempre i cittadini e i contribuenti per tutelare e mettere in sicurezza il territorio in cui viviamo.”</p>

Le attività di manutenzione ordinaria che l’Ente di bonifica svolge, fanno parte di una programmazione annuale che nel 2019 ha previsto un investimento complessivo nei comuni della Versilia, di Montignoso e di Vecchiano, di 3,8 milioni di euro.
“Per tutelare il periodo riproduttivo di uccelli, anfibi e specie ittiche, la manutenzione primaverile e estiva prevede tecniche di taglio “gentile” e selettivo nei corsi d’acqua a minor rischio. Questi metodi di intervento assolvono alla funzione di sicurezza nel doveroso rispetto dell’ambiente e degli habitat – conclude Ridolfi.”