Rete irrigua di Filattiera, l’unione fa la forza: Consorzi di bonifica e irriguo e Comune di Fillattiera insieme per la gestione. L’obiettivo è individuare risorse, per il pieno recupero

Cresce la sicurezza idraulica ed alimentare a Filattiera, grazie alla convenzione tra il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, il Comune di Filattiera e il Consorzio irriguo Pala Filattiera: che sancisce il passaggio della gestione irrigua dei canali al Consorzio di Bonifica (fino ad adesso era ad appannaggio del Consorzio irriguo); e, più in generale, avvia una stretta collaborazione tra i tre soggetti, per la cura e la valorizzazione del reticolo irriguo.

               L’accordo è stato siglato tra il sindaco di Filattiera Annalisa Folloni, il presidente del Consorzio di Bonifica Ismaele Ridolfi e il presidente del Consorzio irriguo Franco Biagi. Con la convenzione, il Consorzio di bonifica si è impegnato in particolare a gestire l’attività irrigua di Pala Filattiera e a ricercare specifici finanziamenti (a partire dal Piano di sviluppo rurale), al fine di migliorare lo stato delle reti irrigue; il Consorzio irriguo, invece, si è impegnato a fornire assistenza e affiancamento nella gestione, soprattutto durante la stagione irrigua: quando occorre cioè garantire i turni di annacquamento. Da parte sua, il Comune collaborerà attivamente: garantendo tra l’altro l’accesso e l’attraversamento dei terreni privati, su cui la rete si sviluppa.

               “L’unione fa la forza – commentano Ismaele Ridolfi, Annalisa Folloni e Franco Biagi – e insieme abbiamo inviato un percorso, che si pone l’obiettivo di contribuire, nel tempo, al pieno recupero della rete irrigua di quasi sette chilometri: che ad oggi sostiene la produzione agricola di più di cinquanta soggetti; e che potrebbero salire a circa 100, una volta completato un primo lotto di interventi. Abbiamo posto in essere un’importante sinergia tra pubblico e privato: un salto di qualità per il servizio. Contiamo così di migliorare, lavorando gomito a gomito, la gestione. E, soprattutto, vogliamo impegnarci per individuare, nei bandi nazionali e europei, i fondi necessari per risolvere ogni perdita: arrivando fino ad inserire la rete nei contributi del Piano irriguo regionale”.

Un momento della firma del protocollo d’intesa