Dedurre il contributo di bonifica

I contributi di bonifica, in quanto “contributi ai consorzi obbligatori per legge” espressamente indicati nella lettera a) del comma 1 dell’art. 10 del Testo Unico delle imposte sui redditi, sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF, con la sola esclusione dei contributi imposti su fabbricati abitativi per i quali il proprietario abbia optato per la cedolare secca (come indicato nell’art. 3 del D. LGS. 23/2011, trattandosi come dichiarato dall’Agenzia delle Entrate, di un regime di tassazione meramente opzionale che consente al contribuente di valutare la convenienza del regime sostituvo – cedolare secca – rispetto a quello ordinario che consente di fruire della suddetta deduzione).

In caso di dubbi ti consigliamo di rivolgerti ad un centro di assistenza fiscale o alla più vicina Agenzia delle Entrate.

notice-infoSe non hai optato per cedolare secca, puoi portare in deduzione, dal reddito complessivo dell’anno 2016 da denunciare ai fini IRPEF, i contributi di bonifica effettivamente versati nel corso dell’anno solare 2016 indicando l’importo del contributo versato nel:

  • Quadro E / Sezione II / rigo E26 del modello 730/2017, indicando il codice ”21″.
  • Quadro RP / Sezione II / rigo RP26 del modello PF/2017, indicando il codice ”21″.

Se non sei più in possesso della ricevuta di pagamento, puoi chiedere la certificazione agli Uffici del Consorzio di Bonifica.